- Microsoft sta testando un'interfaccia di chat nativa di Copilot all'interno di Esplora file su Windows 11.
- Questa funzionalità consentirebbe all'intelligenza artificiale di interagire con file e cartelle senza uscire dal file manager.
- Questa integrazione solleva nuove questioni in materia di privacy e controllo.
Microsoft sta testando un'integrazione più profonda di Copilot per Esplora file su Windows 11 e, questa volta, non si tratta di un'altra scorciatoia che avvia un'app separata. Sembra invece che l'azienda stia integrando Copilot direttamente in Esplora file, probabilmente come un riquadro laterale ancorato, simile ai riquadri "Dettagli" o "Anteprima".
Alcuni riferimenti emersi nelle recenti build di anteprima di Windows 11 suggeriscono che Esplora file acquisirà una funzionalità nativa "Chatta con Copilot", che consentirà agli utenti di interagire con file e cartelle senza uscire dal gestore file.
Gli osservatori Microsoft @PhantomOfEarth e @a_donglee (tramite Windows Central e Windows Latest ) hanno scoperto riferimenti nascosti che puntano a una nuova interfaccia utente di Copilot all'interno di Esplora file. Queste scoperte sono presenti nella build 26220.7523 di Windows 11 , dove un pulsante senza etichetta è presente vicino al pulsante del riquadro "Dettagli" già esistente.
Tecnicamente, Copilot è già presente in Esplora file, ma l'implementazione attuale è superficiale.
Attualmente, gli utenti possono fare clic con il pulsante destro del mouse su un file e selezionare "Chiedi a Copilot", il che invia il file all'app Copilot e visualizza le risposte al di fuori di Esplora file. Il gestore file in sé rimane passivo, fungendo solo da strumento di avvio.

Menu contestuale di Esplora file con Copilot / Immagine: Mauro Huculak
Questa nuova integrazione cambia radicalmente questo modello. Se Copilot è effettivamente integrato in Esplora file, si aprono le porte a funzionalità oggi impossibili, tra cui la possibilità di porre domande sul contenuto dei file senza aprirli, di riassumere documenti o cartelle su richiesta e di manipolare file e cartelle.
In altre parole, Esplora file non sarebbe più solo uno strumento di navigazione. Diventerebbe un'interfaccia assistita dall'intelligenza artificiale per comprendere e gestire i dati locali.
Questa sarebbe la prima volta che Copilot opera direttamente all'interno del file system anziché come assistente esterno.

Interfaccia utente di Copilot per Esplora file (mockup) / Immagine: Mauro Huculak
Ed è proprio qui che iniziano le preoccupazioni. Un assistente basato sull'intelligenza artificiale integrato in Esplora file solleva immediatamente alcuni interrogativi:
- I file vengono elaborati localmente o inviati al cloud?
- Copilot analizza i contenuti automaticamente o solo su richiesta?
- L'accesso è limitato ai contenuti indicizzati?
- Come si comporta questo sistema sui dispositivi aziendali o gestiti?
Microsoft non ha ancora fornito risposte, ma questi dettagli saranno importanti. Esplora file è una delle aree più sensibili del sistema operativo e gli utenti si aspettano controlli chiari e opzioni di disattivazione.
Finora, i riferimenti sono apparsi nelle build di anteprima di Windows 11 e non vi è alcuna indicazione che questa funzionalità sia limitata ai PC con Copilot+, il che suggerisce che potrebbe essere estesa in futuro anche ai PC standard senza intelligenza artificiale.
Come per molte funzionalità di Copilot, Microsoft potrebbe ancora ritardare, riprogettare o annullare silenziosamente l'integrazione qualora i feedback fossero negativi.
L'integrazione di un'interfaccia di chat basata sull'intelligenza artificiale in Esplora file sembra un'altra funzionalità non esplicitamente richiesta dagli utenti, ma si allinea anche alla più ampia strategia di Microsoft di trasformare Windows in un sistema operativo incentrato sull'intelligenza artificiale.
Al momento, questa novità sembra meno un espediente e più un cambiamento fondamentale nel modo in cui Microsoft desidera che gli utenti interagiscano con i file. Se questo cambiamento sarà accolto positivamente dipenderà interamente dalla trasparenza, dalle prestazioni e dal controllo da parte dell'utente.
Cosa ne pensate dell'integrazione di Copilot in Esplora file da parte di Microsoft? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.