- La funzione di ricerca di Windows 11 è da tempo oggetto di critiche per la lentezza dei risultati, la presenza di annunci pubblicitari e i contenuti irrilevanti.
- Microsoft sta aggiornando gli algoritmi di classificazione per dare priorità ad app, file locali e strumenti di sistema.
- L'interfaccia sarà più pulita, con meno distrazioni e una risposta di digitazione più rapida.
- WinUI 3 e la minore dipendenza dal web migliorano la latenza e l'affidabilità.
Microsoft sta finalmente affrontando le annose critiche relative alla Ricerca di Windows su Windows 11. Dopo anni di lamentele per la lentezza dei risultati, i suggerimenti web irrilevanti e la scarsa indicizzazione locale, il team ha confermato che sono in corso importanti miglioramenti. L'obiettivo è rendere la Ricerca più semplice, veloce e intuitiva, trasformandola in uno strumento che aiuti concretamente gli utenti a trovare ciò di cui hanno bisogno sui propri dispositivi.
Windows Search è stato ampiamente criticato per aver dato priorità ai contenuti web rispetto ai file locali, per aver mostrato annunci pubblicitari e per aver presentato una serie di raccomandazioni e contenuti di tendenza che distraggono dalle attività di base. Anche semplici ricerche di app o strumenti di sistema potevano fallire o produrre risultati confusi, frustrando gli utenti. Il problema di fondo è che la moderna Windows Search combina indicizzazione locale, segnali cloud, logica di ranking e integrazioni web, il che ha reso l'esperienza incoerente rispetto alle versioni precedenti del sistema operativo.
Tali Roth, responsabile del prodotto Windows Shell, ha confermato su X che sono in corso diversi miglioramenti. Tra le correzioni, figurano aggiornamenti agli algoritmi di classificazione, in modo che le app installate, i componenti principali del sistema e i file locali vengano visualizzati nella posizione corretta. L'interfaccia sarà più pulita, con meno distrazioni visive e una risposta più rapida durante la digitazione, il che finalmente porterà coerenza a un'esperienza che per anni è risultata inaffidabile. Microsoft sta inoltre sfruttando framework di interfaccia utente nativi come WinUI 3 per ridurre la dipendenza da componenti connessi al web, migliorando la latenza e la reattività.
Sebbene Windows Search non sia stato ricostruito da zero, questi miglioramenti ora si allineano alle funzionalità che gli utenti si aspettano. In precedenza, aprire Ricerca dava spesso l'impressione di interagire con un hub di contenuti piuttosto che con uno strumento di sistema, con sezioni dedicate a notizie di tendenza, giochi, strumenti di intelligenza artificiale e ricette che avevano scarso valore pratico. L'obiettivo di Microsoft è quello di restituire a Ricerca la sua identità di strumento di avvio, di ricerca file e di utilità di sistema, anziché cercare di essere tutto in una volta.
Altre soluzioni, persino di Microsoft stessa, come Command Palette e "Ask Copilot" di PowerToys, dimostrano già cosa desiderano gli utenti: una ricerca rapida, basata principalmente sulla tastiera e orientata all'azione, che dia priorità ai risultati pertinenti senza distrazioni. I prossimi aggiornamenti di Microsoft sembrano muoversi in questa direzione, combinando miglioramenti delle prestazioni con un'esperienza utente più mirata e prevedibile.
Se l'azienda manterrà la promessa, la Ricerca di Windows potrebbe finalmente ritrovare affidabilità e velocità, rendendo Windows 11 più coerente e reattivo. Dopo anni di frustrazione, il 2026 potrebbe segnare l'anno in cui la funzionalità di ricerca del sistema operativo sarà all'altezza delle aspettative degli utenti.